Radiohead @ Firenze
Radiohead
data: 23 Settembre 2012 luogo: parco delle Cascine, Firenze prezzo: 50 euro
Come al solito battezzo il mio post ringraziando l'ente locale per riuscire a portare nella nostra zona buona musica. Dopo ogni concerto non so perchè ma mi autoconvinco che con eventi del genere sempre più frequenti andrebbe anche meglio il mondo in generale! Ma stavolta non è una frase buttata li già fatta, perchè stasera ci sono i Radiohead, che ha come leader un certo Thom Yorke, (di cui al momento evito di descrivere le proprie potenzialità musicali)... c'è il Thom Yorke che ha dedicato un brano al popolo vietnamita, c'è il Thom Yorke attivista di Greenpeace, c'è il Thom Yorke che proprio attraverso Greenpeace sta in questi giorni suddividendo le proprie forze tra tour e salvaguardia del circolo polare artico, c'è il Thom Yorke che ha appoggiato l'idea di fare un concerto dove si può accedere solamente a piedi o in bicicletta e potendo usare gratuitamente i mezzi pubblici in città. C'è il Thom Yorke che è più di un artista!
Come già anticipato arriviamo alla zona "stage" proprio dopo una bella camminata nel parco, non importa se ci sono o non ci sono molte indicazioni, basta seguire la folla... cavolo, sembra ci sia tanta gente.. chissà quanti biglietti hanno venduto... arriviamo a intravedere il palco... ma... siamo sicuri di essere ad un concerto??? siamo sicuri che non sia un festival? non avevo mai visto una folla così ad un concerto unico!!! Un parco immenso e non riuscivo a vedere se il terreno era di erba o asfaltato! 30000 persone! 30000 anime che attendevano di provare emozioni ascoltandi quei ragazzi di Oxford! tempo poco e quasi in perfetto orario iniziano a suonare i Caribou, dando già un assaggio del tipo di concerto che andremo a vivere... musica quasi completamente elettronica con l'aggiunta di pochi ma azzeccatissimi strumenti classici. Ci sapevano fare i ragazzi, che poi concluderanno la notte in un famoso locale di città.
A quel punto tocca a loro, che entrano senza scene epiche o fuochi d'artificio, ma con un palco all'avanguardia sia dal punto di vista sonoro che scenico dato che gli oggetti che accompagnavano i vari brani erano dgli schermi che si muovevano sopra le loro teste a seconda della tipologia del brano stesso.
Il gruppo parte subito volendo dare un'impronta decisa al tipo di serata... ormai sono troppi i concerti dove passi due ore a cantare a squarciagola i brani più famosi del tuo gruppo preferito e poi dopo qualche giorno ti chiedi se faranno del materiale nuovo, se quel determinato concerto è un segnale di decadenza del gruppo dato che sono stati eseguiti brani di anni e anni fà, se il cantante prova emotivamente sempre quello che ci vuol dire con quella canzone scritta anni fà ecc... Invece loro sono partiti con brani dell'ultimo album (che diciamoci la verità non ha riscontrato il successo sperato) e brani sperimentali, con sonorità che a volte si allontanano addirittura dai singoli dei radiohead che conosciamo.
Risultato: sono venuti fuori dei veri e propri viaggi musicali, dove si vedeva bene la prepotenza con cui il gruppo ci vuol far capire che ora come ora i Radiohead sono quei brani li senza se e senza ma, si vedeva bene la volontà di un gruppo consapevole delle proprie potenzialità che si lascia andare in "licenze poetiche" sperimentando e cercando di uscire dal gregge di gruppi attualmente in circolazione, si vedeva bene che le canzoni coinvolgevano quasi più loro di noi "a terra". Il pubblico (non tutto) ha accettato questi esperimenti... ed anzi, quando è arrivato il momento dei pezzi da cento come Karma Police lo ha canticchiato ed applaudito proprio come qualche brano "pianoforte e voce" o "mixer e voce". Bisogna dire che per quanto mi riguarda è stato un esperimento molto ben riuscito ed apprezzo la forza di volontà del gruppo consapevole di cosa possono creare e che cercano di andare sempre più in alto...e se la scelta dei brani è stato "un esperimento", la certezza della serata è sicuramente (oltre alla tecnica musicale del gruppo) la voce di Thom! Potevamo illuminare una città con l'energia che ci ha trasmesso con la voce! In alcuni momenti in quell'immensa area di esseri umani calava un silenzio quasi imbarazzante, 30000 persone incapaci di intendere e volere, rapiti da quel timbro di voce unico... accompagnato ora da un gruppo rock, ora da una sola chitarra, ora da un suono elletronico...
Alla fine quasi mi ha sorpreso l'alto tasso di positività delle persone che se ne tornavano a casa (non inquinando, mi piace sottolinearlo)... ero convinto che la serata per molti fosse stata quasi noiosa. Bene, vuol dire che in giro c'è apertura mentale, vuol dire che se un gruppo ha le potenzialità non deve per forza presentarci frittate rigirate e rifatte! Quindi fatevi avanti musicisti di tutto il mondo, fatevi condurre dal gran capo Thom sulla strada dell'arte sottoforma di MUSICA!!!
data: 23 Settembre 2012 luogo: parco delle Cascine, Firenze prezzo: 50 euro
Come al solito battezzo il mio post ringraziando l'ente locale per riuscire a portare nella nostra zona buona musica. Dopo ogni concerto non so perchè ma mi autoconvinco che con eventi del genere sempre più frequenti andrebbe anche meglio il mondo in generale! Ma stavolta non è una frase buttata li già fatta, perchè stasera ci sono i Radiohead, che ha come leader un certo Thom Yorke, (di cui al momento evito di descrivere le proprie potenzialità musicali)... c'è il Thom Yorke che ha dedicato un brano al popolo vietnamita, c'è il Thom Yorke attivista di Greenpeace, c'è il Thom Yorke che proprio attraverso Greenpeace sta in questi giorni suddividendo le proprie forze tra tour e salvaguardia del circolo polare artico, c'è il Thom Yorke che ha appoggiato l'idea di fare un concerto dove si può accedere solamente a piedi o in bicicletta e potendo usare gratuitamente i mezzi pubblici in città. C'è il Thom Yorke che è più di un artista!
Come già anticipato arriviamo alla zona "stage" proprio dopo una bella camminata nel parco, non importa se ci sono o non ci sono molte indicazioni, basta seguire la folla... cavolo, sembra ci sia tanta gente.. chissà quanti biglietti hanno venduto... arriviamo a intravedere il palco... ma... siamo sicuri di essere ad un concerto??? siamo sicuri che non sia un festival? non avevo mai visto una folla così ad un concerto unico!!! Un parco immenso e non riuscivo a vedere se il terreno era di erba o asfaltato! 30000 persone! 30000 anime che attendevano di provare emozioni ascoltandi quei ragazzi di Oxford! tempo poco e quasi in perfetto orario iniziano a suonare i Caribou, dando già un assaggio del tipo di concerto che andremo a vivere... musica quasi completamente elettronica con l'aggiunta di pochi ma azzeccatissimi strumenti classici. Ci sapevano fare i ragazzi, che poi concluderanno la notte in un famoso locale di città.
A quel punto tocca a loro, che entrano senza scene epiche o fuochi d'artificio, ma con un palco all'avanguardia sia dal punto di vista sonoro che scenico dato che gli oggetti che accompagnavano i vari brani erano dgli schermi che si muovevano sopra le loro teste a seconda della tipologia del brano stesso.
Il gruppo parte subito volendo dare un'impronta decisa al tipo di serata... ormai sono troppi i concerti dove passi due ore a cantare a squarciagola i brani più famosi del tuo gruppo preferito e poi dopo qualche giorno ti chiedi se faranno del materiale nuovo, se quel determinato concerto è un segnale di decadenza del gruppo dato che sono stati eseguiti brani di anni e anni fà, se il cantante prova emotivamente sempre quello che ci vuol dire con quella canzone scritta anni fà ecc... Invece loro sono partiti con brani dell'ultimo album (che diciamoci la verità non ha riscontrato il successo sperato) e brani sperimentali, con sonorità che a volte si allontanano addirittura dai singoli dei radiohead che conosciamo.
Risultato: sono venuti fuori dei veri e propri viaggi musicali, dove si vedeva bene la prepotenza con cui il gruppo ci vuol far capire che ora come ora i Radiohead sono quei brani li senza se e senza ma, si vedeva bene la volontà di un gruppo consapevole delle proprie potenzialità che si lascia andare in "licenze poetiche" sperimentando e cercando di uscire dal gregge di gruppi attualmente in circolazione, si vedeva bene che le canzoni coinvolgevano quasi più loro di noi "a terra". Il pubblico (non tutto) ha accettato questi esperimenti... ed anzi, quando è arrivato il momento dei pezzi da cento come Karma Police lo ha canticchiato ed applaudito proprio come qualche brano "pianoforte e voce" o "mixer e voce". Bisogna dire che per quanto mi riguarda è stato un esperimento molto ben riuscito ed apprezzo la forza di volontà del gruppo consapevole di cosa possono creare e che cercano di andare sempre più in alto...e se la scelta dei brani è stato "un esperimento", la certezza della serata è sicuramente (oltre alla tecnica musicale del gruppo) la voce di Thom! Potevamo illuminare una città con l'energia che ci ha trasmesso con la voce! In alcuni momenti in quell'immensa area di esseri umani calava un silenzio quasi imbarazzante, 30000 persone incapaci di intendere e volere, rapiti da quel timbro di voce unico... accompagnato ora da un gruppo rock, ora da una sola chitarra, ora da un suono elletronico...
Alla fine quasi mi ha sorpreso l'alto tasso di positività delle persone che se ne tornavano a casa (non inquinando, mi piace sottolinearlo)... ero convinto che la serata per molti fosse stata quasi noiosa. Bene, vuol dire che in giro c'è apertura mentale, vuol dire che se un gruppo ha le potenzialità non deve per forza presentarci frittate rigirate e rifatte! Quindi fatevi avanti musicisti di tutto il mondo, fatevi condurre dal gran capo Thom sulla strada dell'arte sottoforma di MUSICA!!!
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| scaletta Radiohead Firenze 2012 |

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