The Street Clerks

13 settembre 2012 - THE STREET CLERKS live@Festa del PD - Firenze

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Si, una sola band. Quattro elementi: due chitarre, quella elettrica di Alexander Woodbury, esponenzialmente  vintage rock’n’blues e quella acustica di Valerio Fanciano; il contrabbasso di Cosimo Ravenni e la batteria di Francesco Giommi. Quattro elementi disposti orizzontalmente nello spazio così da distruggere lo standard prospettico del gruppo on stage con batteria sulle retro vie. (Si, ok, non è una grande novità, ma a me l’idea di vedere una batteria in prima fila mi piace da pazzi).
Gli Street Clarks sono abili musicisti, il che si intuisce dalla facilità con cui alternano, mesciando, generi e brani totalmente differenti tra loro. Ogni pezzo, reinterpretato e riarrangiato in forma blues, in forma rock e rock’a’billy degli states anni ‘50-‘60, dipinge un’atmosfera vintage da brillantina, chiodo e boogie night. Di notevole impatto sono i giochi di armonizzazioni e controcanti delle voci. Tutti e 4 i ragazzi cantano, e se cantano!
A giugno è uscito il loro primo LP, prodotto da Controradio, dopo la loro vittoria al Rock Contest 2010: “ Il ritorno di Beetoven”. Ieri sera lo abbiamo ascoltato con brani live: i testi sono in italiano, con un sound pop folcloristico che a tratti ricorda l’energia della Bandabardo’, la melodia di Dente, la complessità compositiva di Max Gazzè. I riff blues ed i giri di contrabbasso donano ad ogni brano una grande e coinvolgente energia.

Abbiam tirato tardi ieri sera: le luci del palco si son spente alle 01.15 dopo più di due ore di live. Generosi, coinvolgenti ed impeccabilmente musicali i quattro ragazzi vintage. Noi torneremo ad ascoltarli, questo è sicuro.
Rock’a’Billy_On! Ele

Foto Simone Scotti



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