Monterocktondo festival (Terry Allen + Willie Nile)
data: Luglio
luogo: Monterotondo
prezzo:
Gratis!
Un breve post per segnalare un evento estivo nelle campagne maremmane, che purtroppo ha meno pubblicità di quel che si merita e che purtroppo ne veniamo a conoscienza solamente alla terza edizione. Un atmosfera molto carina, nelle vie del paese, con un palco niente male contornato da un'acustica niente male. Abbiamo partecipato alla serata conclusiva, e dispiace dirlo ma dal pubblico non sembrava proprio... anche se alla fine si è realizzato il detto "pochi ma buoni". Tempo di verificare la netta differenza per quanto riguarda la voglia di lavorare tra un giovane gestore di una pizzeria e un alimentari a gestione familiare (indovinate un pò chi ci ha trattato bene e chi no).... buoni i panini dell'alimentari!!! per arrivare precisi precisi per inizio concerto. Sul palco ben allestito viene chiamato il primo ospite dei due... un uomo sulla sessantina assomigliante al maggiordomo della famiglia Addams, enorme quanto poco agile. Ma è bastato che iniziasse a suonare (intera esibizione pianoforte più voce) per farci capire che le sue doti erano tutt'altre dell'agilità giovanile! E' un noto cantante country, ma che in questa occasione ha voluto presentare il suo ultimo album abbastanza diverso. Belle, stupende atmosfere, accompagnate da quel vocione, da quei versi d'accompagnamento, da quei fischi ritmati e che per un'oretta e mezzo ci hanno trasportato in un angolo remoto del Texas. La platea era formata da 3 file di sedie più diversa gente in piedi dietro, o sulle panchine dei giardinetti, o sui marciapiedi o sugli scalini dei negozi aperti per l'occasione. Nelle sedie erano seduti nella prima fila parenti e amici statunitensi dei due gruppi, e nelle seconde due gente locale, vecchi e famiglie curiosi della serata... e per far alzare dopo pochi minuti del primo brano le seconde due file è bastata una partenza sprint di quel vecchietto nanerottolo tutto pepe che di nome fà Willie Nile. Non è facile trovare un gruppo non di cover che abbia un repertorio così vivo, così... così... così Rock'n roll! Abbiamo visto la gente saltare, abbiamo visto la gente provare a montare sul palco... abbiamo visto il sindaco del paese duettare con lui per il brano cover saluti "Satisfaction"! Onestamente credo che una band del genere sia finita in un festival così solo per il suo amore per l'Italia.... una specie di omaggio per i paesi che lo ospitano in vacanza... ma a noi piace così!.. anzi... direi di far conoscere i nostri stupendi paesaggi a tutti gli artisti di questo mondo!
Un breve post per segnalare un evento estivo nelle campagne maremmane, che purtroppo ha meno pubblicità di quel che si merita e che purtroppo ne veniamo a conoscienza solamente alla terza edizione. Un atmosfera molto carina, nelle vie del paese, con un palco niente male contornato da un'acustica niente male. Abbiamo partecipato alla serata conclusiva, e dispiace dirlo ma dal pubblico non sembrava proprio... anche se alla fine si è realizzato il detto "pochi ma buoni". Tempo di verificare la netta differenza per quanto riguarda la voglia di lavorare tra un giovane gestore di una pizzeria e un alimentari a gestione familiare (indovinate un pò chi ci ha trattato bene e chi no).... buoni i panini dell'alimentari!!! per arrivare precisi precisi per inizio concerto. Sul palco ben allestito viene chiamato il primo ospite dei due... un uomo sulla sessantina assomigliante al maggiordomo della famiglia Addams, enorme quanto poco agile. Ma è bastato che iniziasse a suonare (intera esibizione pianoforte più voce) per farci capire che le sue doti erano tutt'altre dell'agilità giovanile! E' un noto cantante country, ma che in questa occasione ha voluto presentare il suo ultimo album abbastanza diverso. Belle, stupende atmosfere, accompagnate da quel vocione, da quei versi d'accompagnamento, da quei fischi ritmati e che per un'oretta e mezzo ci hanno trasportato in un angolo remoto del Texas. La platea era formata da 3 file di sedie più diversa gente in piedi dietro, o sulle panchine dei giardinetti, o sui marciapiedi o sugli scalini dei negozi aperti per l'occasione. Nelle sedie erano seduti nella prima fila parenti e amici statunitensi dei due gruppi, e nelle seconde due gente locale, vecchi e famiglie curiosi della serata... e per far alzare dopo pochi minuti del primo brano le seconde due file è bastata una partenza sprint di quel vecchietto nanerottolo tutto pepe che di nome fà Willie Nile. Non è facile trovare un gruppo non di cover che abbia un repertorio così vivo, così... così... così Rock'n roll! Abbiamo visto la gente saltare, abbiamo visto la gente provare a montare sul palco... abbiamo visto il sindaco del paese duettare con lui per il brano cover saluti "Satisfaction"! Onestamente credo che una band del genere sia finita in un festival così solo per il suo amore per l'Italia.... una specie di omaggio per i paesi che lo ospitano in vacanza... ma a noi piace così!.. anzi... direi di far conoscere i nostri stupendi paesaggi a tutti gli artisti di questo mondo!
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