We're just Wombats Fan...

Lunedì 5 Dicembre
Team Me+ The Wombats @ Magazzini Generali, Milano
20 €

5 dicembre, ore 17.30. Abbandono le lezioni universitarie in anticipo, direzione: Magazzini Generali. In coda, non più di 50 persone fino agli ultimi minuti. Diciamolo: i The Wombats, fuori dal giro, non sono particolarmente noti. Peccato, penso sempre io. Già, perchè in un freddo Lunedì sera milanese son stati capaci di dar fuoco ai Magazzini Generali e al giovane pubblico pronto a ballare e scatenarsi. La maggior parte di noi li ha conosciuti live all'I-Day 2011 e fidatevi, visti una volta non si può fare a meno di tornare; giovanissimo il pubblico (fuori dal locale posso giurare di aver visto liceali studiare per il compito del giorno dopo).

Ore 21, salgono sul palco i polistrumentisti Team Me, giovanissima band norvegese, 5 ragazzi e una fanciulla che con le loro penne indiane sulla testa scaldano l'atmosfera: sottopalco si sta tranquilli, apprezzando la buona musica che questo nascente gruppo ci regala; da citare certamente Synne, voce e tastiera che si scatena mentre i suoi compari suonano.


Ma non appena sbucano gli Wombats, inizia il vero pogo: impossibile star fermi nella propria posizione, ci si ritrova in chissà quale angolo del locale ballando come raramente si fa ad un concerto come questo: un'ora e mezza in cui il trio di Liverpool propone moltissimi pezzi da "This Modern Glitch", ultimo album, senza dimenticare i successi di "A Guide To Love, Loss and Desperation" come l' amatissima "Techno Fan", cantata a squarciagola da tutto il locale. E' Tord, bassista norvegese, il punto focale del trio: salta, suona, corre, si fa acclamare da un pubblico in estasi, pronto a ballare e a farsi intrattenere dagli stacchetti improvvisati tra una canzone e l'altra: raramente gli strumenti si zittiscono, e quando succede Matthew Murphy e soci chiaccherano tra loro e col pubblico, pur conoscendo due sole parole in italiano (e chi c'era, sa certamente a cosa alludo…). Riservano la celeberrima "Let's dance to Joy Division" a fine concerto, per dare il colpo finale alle ossa di ogni singolo presente in platea.








Insomma, gli Wombats sanno come far ballare e scatenare un pubblico, amano farlo e non ci risparmiano nulla della loro energia: sottopalco scorrono birra e sudore ma soprattutto nascono lividi che ci ricorderemo gloriosamente come frutto di una serata in cui tutti ci siamo scoperti un pò Techno Fan.

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