I CANI - Flog, Firenze
data: 25/02/2012
luogo: Flog, Firenze
prezzo:
deca (10 euro)
luogo: Flog, Firenze
prezzo:
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| da mixtape.com |
“Posso avere un contatto per fare due domande ai ragazzi?”
“No, non ricevono interviste dopo i concerti!”
Questa la risposta che mi ha fatto turbare e allo stesso tempo pensare del successo di questo gruppo, più che della esibizione in se, del gran lavoro di mercato e promozione che hanno affrontato.
A parte ciò voglio essere onesto: “I cani”, anche con questo nome spudorato, sono bravi, niente da dire. Possono piacere o no, ma sicuramente sabato è stata una serata interessante. Un concerto sentito sia da quelli sotto (moltissimi), sia da quelli sopra al palco tanto da far lanciare il cantante sul pubblico.
Sicuramente da notare sono la ricercatezza dei testi, giovani, incalzanti e di denuncia.
“I pariolini di diciott’anni comprano e vendono cocaina” - I pariolini di diciott'anni
“Falsi nerd con occhiali da nerd anoressica alla moda anoressiche fuori moda, bulimiche che si occupano di moda” - Velleità
“Il Negroni che guardavi dall'alto e mescolavi, a fine giugno maturità e aperitivo a Monti. A casa poi scrivevi i tuoi racconti, sacrificavi i tuoi diciannov'anni curva su di un MacBook Pro. La pelle. La finta pelle. "Andrò a New York a lavorare da American Apparel. Io ti assicuro che lo faccio, o se non altro vado al parco e leggo David Foster Wallace." - Hipsteria
Insomma niente male. Devo dire che inoltre ci si diverte molto, soprattutto quando parte il pogo ed un tuo amico disonesto ti spinge da dietro dentro questo vortice.
C’era del punk presente, del giovane punk e voglia di sfogarsi.
Come cazzo definireste il genere? Punk-elettronico forse.
Tornando all’inizio, giustamente hanno gente molto capace dietro le spalle. Li hanno aiutati molto e fatto si che già il nome dell’album d’esordio era tutto studiato a tavolino per portare curiosità e chiacchere intorno. Come mi faceva notare il mio vecchio Paglione poi, quelli in copertina del disco sono decisamente scout che mortificano una ragazza. chisseneraaccorto!
Gran successo e del tutto meritato. Quello che voglio dire però è che non vorrei che tutto questo bendiddìo gli dia alla testa. “I ragazzi non ricevono interviste”, non importa. L’addetto stampa di Bob Dylan se la tira meno. Sarà che adoro le persone umili.
Il soprendente album d’esordio de I cani non vorrei si tramutasse nel sorprendente futuro buco nell’acqua. Tutto dipende dalle aspettative. Tutto questo perchè penso ci sia del talento, non sprecatelo.
Dopo tutta questa paternale annoiante, che dire, bravissimi, tornerei volentieri a sentirvi e a saltare e ballare sotto di voi! Continuate a scrivere la realtà!
Francesco Guerri.

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