sonar festival, un mondo di giochi
ancora per una volta una grande recensione dall'ormai, mio collaboratore, per l'esperienze live minimal & techno..... grazias.....
(a presto i video)
(a presto i video)
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SONAR FESTIVAL,un mondo di giochi!
19-20-21/06/2008 Fira Gran Via-Barcellona
Ebbene si,sono stato anche al Sonar.Quel festival che dicono essere il più bello d’Europa per quanto riguarda l’elettronica(per me quindi semplicemente il più bello d’Europa).E perché lo dicono?
Lo dicono perché al Sonar puoi prendere la più piccola e ricercata sfaccettatura della musica elettronica,techno o house e lì vi troverai sicuramente il suo maggior esponente inserito in un contesto da favola!
Proprio così:un impianto chirurgico,luci proiettate direttamente da marte,130.000 visitatori da ogni angolo e spazio della società odierna e performances che mutavano le rigorose geometrie della Fira Gran Via in sinuosità carezzevoli…i Guru di questa edizione erano i seguenti:
-Richie Hawtin(assieme a tutta la minus family per festeggiare con lo spettacolo CONTAKT i dieci anni della sua casa discografica o fabbrica di sogni come la chiamano alcuni)
-Ricardo Villalobos
-Jeff Mills
-Ewan Pearson
-Dubfire
-Frankie Knuckles
-Mary Hanne Hobbs
-Boyz Noize
-Justice
-Hercules and Love Affair
insieme a tanti altri artisti di altissimo livello.
Personalmente ho partecipato alle serate del venerdì e sabato sera.
Il venerdì ho ascoltato la madrina del dubstep Mary Hanne Hobbs mentre bevevo birra e giravo sulle macchinine a scontro(che follie eh?),poi entrato nella scenario Sonar Park,corredato di tribune e palco teatrale,e finito lo spettacolo di rock elettronico dei BC vs. JC feat. Darren Emerson si sono chiuse le tende del sipario e sul piccolo tavolo rimasto al centro si è accomodato Ewan Pearson che ci ha cucinato una deliziosa techno house…ma è stato solo l’antipasto perché per saziarmi sono dovuto uscire nello scenario all’aperto Sonar Pub dove dalle 2 è iniziato lo spettacolo minus,offertoci gentilmente da Mr Hawtin(in scena dall’inizio alla fine),Magda,Marc Houle,Troy Pierce,Heartthrob…un minestrone di techno da leccersi i baffi…fino alle 7 del mattino quando suonavano Hawtin e Houle ed ogni suono bucava come uno spillo e poteva sembrare doloroso ma invece accordato insieme agli altri era una rilassante agopuntura e il sole appena alzatosi dava solamente il suo contributo piacevole e la brezza fresca passava...cazzo si è per questo che voglio vivere.
Il giorno dopo sono tornato.Stessi colori,stesse sensazioni,un po’ meno folgoranti certo:il paradiso commuove di più la prima volta.Mi sono goduto lo spettacolo di Dubfire con la sua techno minimale molto organica e molto ben integrata tanto da comporre quasi una narrazione e poi è stato solo Villallobos fino alla fine con la sua techno fatta di suoni esotici,sassofoni,canzoni e parole e chi più ne ha più ne metta..mi ha veramente esaltato.
Questo è stato il mio Sonar,ma ce ne sono stati tanti altri sicuramente profondi e divertenti come il mio,dipende solo da che strada si prende nel corso della notte…
Voglio finire ringraziando in particolare tutte le persone che con il loro estro,la loro immaginazione e le loro belle particolarità riescono a rendere questi eventi unici ed indimenticabili.
Richie hawtin suona "yeke yeke(afro acid remix)"- sonar

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